venerdì 22 novembre 2013

Pandoro Natalizio



Il pandoro è un tipico dolce veronese, che viene consumato soprattutto durante le festività natalizie.
Insieme al panettone è uno dei dolci natalizi più tipici in Italia. La pasta è soffice e di colore dorato, per la presenza delle uova, e profuma di vaniglia. La forma è a tronco di cono, con rilievi a forma di stella, di solito ad otto punte
La tecnica di preparazione è complessa e prevede molte fasi di lavorazione.


ingredienti:

450 grammi di farina di manitoba
60 ml di latte fresco
170 grammi di burro
18 grammi di lievito di birra
3 uova (più un tuorlo)
un pizzico di sale
semi di una bacca di vaniglia
130 grammi di zucchero

Stampo da un chilo

procedimento:
- preparate il lievitino:
sciogliete 15 grammi di lievito in 60 ml di latte tiepido, unite un cucchiaio di zucchero, un tuorlo e successivamente 50 grammi di farina.
Impastate tutto e lasciate lievitare per 60 minuti (non vi preoccupate se l'impasto sembra piuttosto liquido, deve essere così).




 


- Trascorso il tempo di lievitazione dell'impasto 1 aggiungete i restanti 3 grammi di lievito sciolto in 3 cucchiai di latte tiepido.

Aggiungete poi 100 grammi di zucchero e un uovo intero, amalgamate bene e versate l'impasto ottenuto in una ciotola con 200 grammi di farina.

 


- lavorate il composto con un cucchiaio di legno unite poi 30 grammi di burro a temperatura ambiente impastando il tutto fino a quando il burro non si sarà ben amalgamato.
Coprite l'impasto e lasciate lievitare per 60 minuti.

   
- Una volta trascorso il tempo di lievitazione trasferite l'impasto nella planetaria aggiungete 200 grammi di farina, 2 uova e 25 grammi di zucchero un pizzico di sale, i semi di vaniglia e impastate bene il tutto.

Schiacciate leggermente l'impasto ripiegatelo su se stesso ponetelo in una ciotola unta con del burro e fate lievitare fino a che non avrà raddoppiato di volume.






 

Una volta lievitato ponete in frigo per circa 12 ore.



 

    
- Trascorso il tempo necessario tirate l'impasto su di un piano da lavoro formate un quadrato al centro distribuite 140 grammi di burro ammorbidito a temperatura ambiente e portate i quattro angoli del quadrato al centro in modo da richiudere la sfoglia.



 





 
- stendete delicatamente l'impasto con il mattarello piegatelo in 3 in modo da formare un rettangolo e fatelo riposare in frigo per 15/20 minuti avvolto da pellicola per alimenti.


Ripetete l'operazione per altre due volte.



Trascorso il tempo necessario delle lavorazioni precedenti, prendete l'impasto stendetelo nuovamente ripiegando i bordi verso il centro dando una forma sferica.
Ungetevi le mani con il burro e passatelo sull'impasto.


Imburrate lo stampo apposito per pandoro, inserite l'impasto e lasciate lievitare finché la cupola uscirà dal bordo (ci vorranno alcune ore ).


Mettete in forno statico già caldo a 170 gradi per 15 minuti poi abbassate la temperatura a 160 gradi e cuocete per altri 50 /60 minuti. (siccome lieviterà parecchio ponetelo nella parte bassa del forno altrimenti rischierete di toccare la parte superiore.
Nella parte inferiore ricordatevi di porre una ciotolina dai bordi piuttosto bassi con dell'acqua in modo da mantenere durante la cottura la giusta umidità.

Infine sfornate estraete il pandoro facendo attenzione quando lo capovolgete e lasciate raffreddare su di una grata che potete anche rivestire di carta da forno (fate sulla carta dei taglietti in modo che il panettone respiri e dia via tutta l'umidità in eccesso).
Prima di consumarlo spolveratelo con un a generosa quantità di zucchero a velo.


Conservatelo se non viene consumato in giornata in un sacchetto per alimenti piuttosto grande.


15 commenti:

  1. Che spettacolo Giorgia!
    Voglio provarci anch'io...

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  2. bellissimo!! io l'ho fatto senza sfogliatura ,ma quest'anno ci voglio provare cn il tuo ,bravissima :)

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    1. Ciao Damerinda provalo è davvero buono ci vuole pazienza però il risultato merita sappimi dire e se hai qualche dubbio chiedi .

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  3. noooooooo devo provarlo a fare anche io!!!! ti seguirei volentieri, come mi unisco al tuo blog? ti aspetto sul mio ;)
    cucinacontonia

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    1. Ciao prova a farlo, per seguire il Blog clicca su seguimi con Google+ Followers, a presto.

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  4. Bellissimo, Giorgia. Quest'anno la febbre da pandoro ha contagiato anche me. Appena riuscirò a trovare un po' di tempo lo farò Natale è alle porte! :)
    Un caro saluto,
    MG

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    1. Cara Maria Grazia, provalo è molto buono, sicuramente ci vuole un po di tempo e pazienza.
      Il procedimento è lunghino, ma la soddisfazione ripaga della fatica. ^__^

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  5. OTTIMA RICETTA ,MI SONO UNITA AL TUO BLOG PER SEGUIRTI

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  6. ciao Ezia grazie e benvenuta, per qualsiasi consiglio o dubbio non esitare a chiedermi. Buona serata.

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  7. Che meraviglia!!!!! Lavoro pazzesco e risultato superbo. Bravissima!!!!!

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    1. Grazie Erica, devo mettermi di impegno e farne almeno alcuni per Natale che ormai è alle porte.
      Perché devo dire che fatti in casa sono veramente un'altra cosa, si conservano leggermente meno di quelli industriali ma non gli diamo il tempo di asciugare .
      E cosa importante quando mangio questo pandoro non mi brucia lo stomaco che ovviamente mi ringrazia tanto .....

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  8. Ciao se uso stampo 750gr quanto riduco dosi? Grazie

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    1. Ciao ridurre le dosi verrebbe un calcolo difficoltoso e impreciso, fai così e poi a impasto finito ne prelevi una quantità pari al tuo stampo che è da 750 g.
      Fammi sapere.

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