martedì 7 aprile 2015

torta delle rose agli agrumi con crema pasticcera vulcanica



La Torta delle rose è un dolce tipico della tradizione di Mantova, ispirata alla bellezza di Isabella D'Este, celeberrima Marchesa di Mantova negli anni tra il XV e il XVI secolo.
È un dolce che si può realizzare in casa con pazienza e dedizione ottenendo un ottimo risultato.
È una torta molto ricca di burro, composta da rotoli di impasto disposti a cerchio, con un rotolo centrale al fine di riempire la tortiera.
La forma finale assomiglierà a un cesto di boccioli di rose.



Ingredienti:
per una tortiera da 22 e una da 18

mezzo chilo di farina di manitoba
125 grammi di burro
125 grammi di zucchero
2 tuorli d'uovo
mezzo uovo intero
scorza di limone grattugiata
scorza di arancio grattugiato
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
130/150 ml di latte intero tiepido
30 grammi di lievito di birra


per la crema :
250 ml di panna da montare
250 ml di latte intero 3 tuorli d'uovo
50 grammi di maizena
una bustina di vanillina
175 grammi di zucchero
aroma limone



Procedimento:


Per l'impasto:
Mettete tutti gli ingredienti in planetaria, tranne il latte che andrà inserito piano piano a filo (non è detto che serva tutto regolatevi voi dovrà formarsi un impasto liscio ed omogeneo).
Mettete l'impasto ottenuto in una terrina a lievitare coperto da pellicola per alimenti trasparente fino al raddoppio.
Per la crema vulcanica:
Mettete la panna ed il latte in una pentola sul fuoco a bollire.
A parte in una terrina mettete lo zucchero assieme alle uova e cominciate a montarle con una frusta elettrica poi aggiungete la maizena e continuate a montare (noterete che il composto è piuttosto solido è normale che sia così).

A questo punto quando il latte accenna il bollore gettate al suo interno il composto montato senza assolutamente toccarlo quando vedrete che il latte uscirà in superficie come un vulcano allora con la frusta procedete a dare due colpetti ed una girata e la crema è pronta.

Riponetela a raffreddare in una terrina aggiungendo una goccia di essenza al limone e la bustina di vanillina mettete a contatto della crema della pellicola trasparente per alimenti così non formerà quella antipatica crosticina in superficie. Riponetela in frigorifero a raffreddare.



A questo punto passato il primo tempo di lievitazione dell'impasto procedete a dargli
una forma rettangolare e successivamente a dare una piega a tre come quando si fanno le brioche.
Fatto questo passaggio stendo l'impasto nuovamente ad una altezza di un centimetro e ci spalmate sopra la crema lasciando un pochino di bordo, poi arrotolate l'impasto.
Tagliate a formare delle girelle, dello spessore di circa 2 dita riponetele nello stampo che avrete precedentemente imburrato, non troppo vicine tra di loro e riponetele a lievitare in un posto tiepido fino al raddoppio.

Ponete dei ciuffetti di burro sopra ogni girella e un pochino di zucchero.
Quando avrà raddoppiato di volume infornate a 170/180 gradi fino a che non dorerà in superficie con la prova stecchino riuscirete a capire se è cotta.



6 commenti:

  1. Ho sentito parlare di questo metodo vulcanico per la crema, ma non ho mai provato, per ora mi sono cimentata solo con quella classica e quella al microonde (che trovo fenomenale!!!)....
    Complimenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mila è semplicemente un metodo diverso di realizzare la crema, lo stesso che si usa per la crema allo zabaione.
      Buona giornata.

      Elimina
  2. Golosissima cara Giorgia, devo assolutamente farla al più presto! Mille grazie, le tue ricette sono veramente strepitose! <3
    Ti abbraccio
    ciaoo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria è davvero buona e grazie a te sappimi dire .....

      Elimina

ti potrebbe interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...